Acquisto beni dismessi Olimpiadi Milano Cortina 2026: guida completa per società sportive | Sportclub

La manifestazione di interesse per l’acquisto dei beni dismessi dalle venue Milano Cortina 2026 rappresenta un’opportunità concreta per le società sportive italiane di accedere ai beni dismessi utilizzati durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali. Il Comitato Organizzatore ha pubblicato l’avviso ufficiale il 23 febbraio 2026, aprendo la possibilità di acquisire attrezzature e materiali impiegati nelle venue olimpiche secondo criteri di sostenibilità economica, ambientale e sociale.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di legacy previste dal Comitato Organizzatore nel rispetto della Carta Olimpica, del Codice Etico del Comitato Olimpico Internazionale e dell’Olympic Host Contract. Per le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le società sportive dilettantistiche (SSD), questa rappresenta una chance unica di dotarsi di attrezzature professionali a condizioni vantaggiose, contribuendo al contempo alla dismissione responsabile dei beni olimpici.

La scadenza per presentare la propria candidatura è fissata alle ore 12.00 del 26 febbraio 2026, lasciando alle realtà sportive un margine temporale ristretto ma sufficiente per organizzare la documentazione necessaria. Consulta l’avviso ufficiale per verificare i requisiti specifici richiesti dal Comitato Organizzatore.

Cosa sono i beni dismessi dai Giochi Olimpici e Paralimpici

I beni dismessi paralimpici e olimpici comprendono l’insieme delle attrezzature, degli arredi e dei materiali mobili utilizzati nelle diverse venue che hanno ospitato le competizioni di Milano Cortina 2026. Si tratta di asset che, al termine dell’evento sportivo, non sono più necessari al Comitato Organizzatore ma mantengono un elevato valore funzionale per altre realtà.

L’avviso pubblicato identifica 15 lotti distinti composti da attrezzature e beni mobili dislocati nelle diverse sedi olimpiche e paralimpiche. La composizione definitiva di ciascun lotto verrà determinata puntualmente al termine dei Giochi mediante un inventario finale, che consentirà di catalogare con precisione tipologia, quantità e condizioni dei materiali disponibili.

Questa modalità di dismissione risponde a una precisa strategia di sostenibilità: anziché disperdere o smaltire materiali ancora perfettamente funzionali, il Comitato Organizzatore favorisce il riutilizzo da parte di enti pubblici, organizzazioni non profit e società sportive, generando ricadute positive sui territori e sulle comunità locali che hanno ospitato l’evento.

Tipologie di materiali assegnazione giochi olimpici

Sebbene l’inventario dettagliato verrà definito solo dopo la conclusione delle competizioni paralimpiche (prevista per il 15 marzo 2026), è possibile individuare alcune macro-categorie di beni che tipicamente rientrano nei materiali assegnazione giochi olimpici:

  • Attrezzature sportive specialistiche: elementi tecnici utilizzati nelle competizioni di sci alpino, snowboard, pattinaggio, hockey su ghiaccio e altre discipline invernali
  • Arredi per hospitality e accoglienza: tavoli, sedie, banconi, elementi modulari impiegati nelle aree pubbliche e riservate
  • Sistemi di allestimento temporaneo: strutture modulari, pannellature, elementi espositivi utilizzati nelle venue
  • Dotazioni tecniche e logistiche: attrezzature per la gestione operativa degli spazi olimpici e paralimpici
  • Materiali per aree comuni: elementi di arredo urbano temporaneo, segnaletica, sistemi di orientamento

La varietà dei lotti disponibili consente a diverse tipologie di società sportive di trovare materiali coerenti con le proprie esigenze operative, dall’equipaggiamento tecnico specialistico agli elementi di supporto logistico.

📋 Scopri i lotti disponibili

Accedi alla documentazione ufficiale per conoscere nel dettaglio i 15 lotti di beni dismessi e valutare quali corrispondono alle necessità della tua società sportiva.

Consulta l’elenco completo dei materiali

Come accedere ai documenti ufficiali della manifestazione di interesse

Per partecipare alla manifestazione di interesse Milano Cortina 2026, il primo passo operativo consiste nell’accedere alla documentazione ufficiale pubblicata dal Comitato Organizzatore. L’avviso e tutti i documenti correlati sono disponibili nella sezione dedicata del sito ufficiale dei Giochi.

Percorso di navigazione sul sito Milano Cortina 2026

Il Comitato Organizzatore ha reso disponibili i documenti manifestazione di interesse Milano Cortina seguendo questo percorso di accesso:

  1. Accedere al sito ufficiale olympics.com/it/milano-cortina-2026
  2. Cliccare sul Menù in alto a destra (tre linee orizzontali) e selezionare News ->Milano Cortina 2026
  3. Una volta cercata la notizia selezionare il testo “a questo Link” nel testo
  4. Individuare la sottosezione Manifestazione di interesse
  5. Scaricare l’avviso completo e il form di presentazione

Nella sezione “Manifestazione di interesse” sono raccolti tutti i file necessari per comprendere le modalità di partecipazione, i requisiti richiesti, le condizioni generali e il modulo da compilare per manifestare il proprio interesse. È fondamentale leggere attentamente l’intero avviso prima di procedere con la compilazione del form.

Documentazione da consultare

L’avviso ufficiale contiene informazioni dettagliate su:

  • Descrizione dei 15 lotti disponibili (con inventario finale da definire post-Giochi)
  • Requisiti soggettivi per la partecipazione
  • Modalità e tempistiche di presentazione delle manifestazioni di interesse
  • Criteri di selezione applicati dal Comitato Organizzatore
  • Fasi successive: definizione quantità, condizioni economiche, sottoscrizione contratti
  • Modalità di ritiro dei beni presso le rispettive venue

Il form di manifestazione di interesse, disponibile in calce all’avviso, costituisce l’unico strumento ammesso per la presentazione della candidatura. Scarica il form ufficiale dalla sezione Manifestazione di Interesse per avviare la procedura di candidatura.

Chi può partecipare: requisiti per società sportive Milano Cortina

L’avviso per la manifestazione di interesse Milano Cortina 2026 definisce con precisione le categorie di soggetti ammessi a presentare la propria candidatura. La Fondazione Milano Cortina 2026 ha individuato tre macro-categorie di beneficiari, ciascuna con caratteristiche specifiche.

Enti pubblici

Possono partecipare le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2 del decreto legislativo n. 165/2001. Questa categoria comprende:

  • Amministrazioni statali
  • Regioni ed enti locali (Province, Comuni, Comunità montane)
  • Enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali
  • Istituzioni universitarie pubbliche
  • Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura

Organizzazioni non profit

La seconda categoria ammessa comprende il complesso degli enti privati costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Rientrano in questa definizione:

  • Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD)
  • Società Sportive Dilettantistiche (SSD)
  • Cooperative Sociali
  • Imprese Sociali
  • Enti del Terzo Settore (anche con Attività Commerciale Prevalente)

Per le società sportive Milano Cortina di natura dilettantistica, questa rappresenta la categoria di riferimento. È fondamentale che l’ente sia regolarmente costituito e iscritto nei registri competenti (Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche per ASD e SSD, Registro Unico Nazionale del Terzo Settore per gli altri enti).

Soggetti giuridici privati

L’avviso ammette anche soggetti giuridici privati, con l’esclusione esplicita delle persone fisiche. Possono quindi partecipare:

  • Società di capitali (S.r.l., S.p.A.)
  • Società di persone (S.n.c., S.a.s.)
  • Consorzi e reti d’impresa
  • Fondazioni private

Questa apertura consente anche alle società sportive professionistiche e ad altri operatori privati del settore di accedere ai materiali olimpici, ampliando la platea dei potenziali beneficiari.

Procedura per partecipare: scadenze e modalità operative

La partecipazione alla manifestazione di interesse richiede il rispetto di una procedura precisa e di una tempistica stringente. Il Comitato Organizzatore ha definito modalità standardizzate per garantire trasparenza ed equità nel processo di selezione.

Compilazione del form ufficiale

L’unico strumento ammesso per presentare la manifestazione di interesse è il form disponibile in calce all’avviso pubblicato sul sito di Milano Cortina 2026. Non sono accettate candidature inviate attraverso altri canali (email, PEC, raccomandata cartacea).

Il form richiede tipicamente le seguenti informazioni:

  • Dati anagrafici completi del soggetto richiedente
  • Natura giuridica e categoria di appartenenza (ente pubblico, non profit, privato)
  • Codice fiscale e partita IVA
  • Indicazione dei lotti di interesse tra i 15 disponibili
  • Motivazione della richiesta e destinazione d’uso prevista
  • Dichiarazioni sostitutive relative ai requisiti di ammissibilità

È consigliabile preparare in anticipo tutta la documentazione necessaria per completare il form in modo accurato e completo, evitando errori o omissioni che potrebbero compromettere l’ammissibilità della candidatura.

Scadenza improrogabile: 26 febbraio 2026 ore 12.00

Il termine ultimo per la presentazione delle manifestazioni di interesse è fissato alle ore 12.00 del 26 febbraio 2026. Si tratta di una scadenza improrogabile: candidature pervenute anche solo pochi minuti dopo non saranno prese in considerazione.

Considerando che l’avviso è stato pubblicato il 23 febbraio 2026, le società sportive dispongono di circa tre giorni lavorativi per:

  1. Consultare la documentazione ufficiale
  2. Valutare i lotti di interesse
  3. Raccogliere la documentazione necessaria
  4. Compilare e inviare il form

È strategico non attendere l’ultimo momento: eventuali difficoltà tecniche nell’invio del form o necessità di chiarimenti potrebbero richiedere tempo aggiuntivo.

Fasi successive alla presentazione

Dopo la scadenza del 26 febbraio 2026, la Fondazione Milano Cortina 2026 procederà con:

  1. Valutazione delle candidature: verifica dei requisiti di ammissibilità e dei criteri di selezione
  2. Selezione dei soggetti beneficiari: individuazione degli enti a cui assegnare i diversi lotti
  3. Contatto diretto: la Fondazione contatterà i soggetti selezionati per definire quantità, condizioni economiche, modalità di sottoscrizione del contratto e tempistiche di ritiro
  4. Formalizzazione: sottoscrizione dei contratti di cessione
  5. Ritiro dei beni: organizzazione del ritiro presso le rispettive venue olimpiche e paralimpiche

L’inventario finale dei beni disponibili verrà definito al termine dei Giochi Paralimpici (15 marzo 2026), momento in cui sarà possibile quantificare con precisione tipologia e numero di materiali per ciascun lotto.

⏰ Non perdere la scadenza

Hai tempo fino alle ore 12.00 del 26 febbraio 2026 per presentare la tua manifestazione di interesse. Accedi subito alla documentazione per preparare la candidatura.

Avvia la procedura di candidatura

Vantaggi per le società sportive: opportunità di crescita

La partecipazione alla manifestazione di interesse Milano Cortina 2026 offre alle società sportive dilettantistiche e professionistiche una serie di vantaggi concreti che vanno oltre il semplice acquisto di materiali a condizioni economiche vantaggiose.

Accesso a equipaggiamenti di livello olimpico

I materiali disponibili per società sportive provengono direttamente dalle venue che hanno ospitato competizioni olimpiche e paralimpiche di altissimo livello. Si tratta quindi di attrezzature che hanno superato i rigorosi standard qualitativi richiesti dal Comitato Olimpico Internazionale e che mantengono un elevato valore funzionale anche dopo l’evento.

Per molte realtà sportive, soprattutto quelle di dimensioni piccole e medie o operanti in contesti territoriali periferici, questa rappresenta un’occasione unica di dotarsi di equipaggiamenti professionali che altrimenti risulterebbero economicamente inaccessibili.

Sostenibilità economica e ambientale

L’iniziativa risponde a una duplice logica di sostenibilità:

Economica: le condizioni di cessione dei beni olimpici saranno definite in fase di trattativa diretta con i soggetti selezionati, ma è ragionevole attendersi prezzi significativamente inferiori rispetto all’acquisto di materiali nuovi equivalenti. Questo consente alle società sportive di ottimizzare il proprio budget, liberando risorse per altre attività (formazione, promozione, sviluppo).

Ambientale: favorire il riutilizzo di beni ancora perfettamente funzionali anziché procedere allo smaltimento rappresenta una scelta coerente con i principi dell’economia circolare. Le società sportive che partecipano contribuiscono attivamente a ridurre l’impatto ambientale dell’evento olimpico, prolungando il ciclo di vita dei materiali.

Valorizzazione del legame con Milano Cortina 2026

Acquisire materiali utilizzati durante i Giochi Olimpici e Paralimpici consente alle società sportive di costruire una narrazione identitaria forte, legando la propria storia a uno degli eventi sportivi più importanti mai ospitati in Italia. Questo elemento può essere valorizzato in chiave comunicativa e di marketing territoriale, rafforzando il senso di appartenenza dei soci e l’attrattività verso nuovi tesserati.

Ricadute positive sui territori

L’avviso esplicita che l’iniziativa mira a promuovere ricadute positive sui territori e sulle comunità locali che hanno ospitato l’evento. Per le società sportive radicate localmente, questo significa contribuire attivamente al processo di legacy olimpica, trasformando un grande evento temporaneo in benefici duraturi per la comunità sportiva locale.

Domande frequenti sulla manifestazione di interesse

Quali società sportive possono partecipare alla manifestazione di interesse Milano Cortina 2026?

Possono partecipare le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e le Società Sportive Dilettantistiche (SSD) regolarmente costituite e iscritte nei registri competenti. Sono ammesse anche società sportive professionistiche costituite come soggetti giuridici privati (S.r.l., S.p.A.), oltre a enti pubblici e altre organizzazioni non profit del settore sportivo.

Entro quando devo presentare la manifestazione di interesse?

Il termine improrogabile è fissato alle ore 12.00 del 26 febbraio 2026. Le candidature devono essere presentate esclusivamente attraverso il form disponibile sul sito ufficiale di Milano Cortina 2026. Candidature pervenute dopo la scadenza o attraverso altri canali non saranno prese in considerazione.

Come posso sapere quali materiali sono disponibili nei 15 lotti?

L’avviso pubblicato il 23 febbraio 2026 identifica i 15 lotti disponibili. L’inventario dettagliato con tipologia, quantità e condizioni specifiche dei materiali verrà definito al termine dei Giochi Paralimpici (15 marzo 2026). Le informazioni generali sui lotti sono consultabili nella documentazione ufficiale accessibile dalla sezione Documenti del sito Milano Cortina 2026.

Quali sono i costi per l’acquisto dei beni dismessi olimpici?

Le condizioni economiche verranno definite in fase di trattativa diretta tra la Fondazione Milano Cortina 2026 e i soggetti selezionati. Dopo la valutazione delle manifestazioni di interesse, il Comitato Organizzatore contatterà gli enti ammessi per concordare quantità, prezzi, modalità contrattuali e tempistiche di ritiro presso le venue.

Posso manifestare interesse per più lotti contemporaneamente?

Sì, il form di manifestazione di interesse consente di indicare più lotti tra i 15 disponibili. È consigliabile specificare chiaramente le proprie priorità e la destinazione d’uso prevista per ciascuna tipologia di materiali richiesti, fornendo motivazioni coerenti con le finalità statutarie della società sportiva.

Dove devo ritirare i materiali una volta assegnati?

I beni dovranno essere ritirati presso le rispettive venue olimpiche e paralimpiche in cui sono stati utilizzati durante i Giochi. Le modalità operative e le tempistiche di ritiro verranno concordate direttamente con la Fondazione Milano Cortina 2026 in fase di sottoscrizione del contratto di cessione.

Cosa succede se non vengo selezionato?

La Fondazione Milano Cortina 2026 valuterà tutte le candidature pervenute entro la scadenza applicando criteri di selezione trasparenti. In caso di mancata selezione, la società sportiva non avrà ulteriori obblighi. Il Comitato Organizzatore contatterà esclusivamente i soggetti ammessi alla fase successiva di definizione delle condizioni contrattuali.

Conclusione: un’opportunità da cogliere subito

La manifestazione di interesse Milano Cortina 2026 rappresenta un’occasione concreta e a tempo per le società sportive italiane di accedere a materiali di livello olimpico a condizioni vantaggiose. Con una scadenza fissata alle ore 12.00 del 26 febbraio 2026, è fondamentale agire rapidamente per non perdere questa opportunità.

L’iniziativa risponde a una logica di sostenibilità economica, ambientale e sociale, favorendo il riutilizzo di beni ancora perfettamente funzionali e promuovendo ricadute positive sui territori che hanno ospitato i Giochi. Per ASD, SSD e altre realtà sportive, questa è la possibilità di dotarsi di equipaggiamenti professionali, valorizzare il legame con un grande evento internazionale e contribuire attivamente al processo di legacy olimpica.

Il percorso operativo è chiaro: accedere alla sezione Documenti del sito Milano Cortina 2026, consultare l’avviso completo, compilare il form ufficiale e inviarlo entro la scadenza improrogabile. La Fondazione contatterà successivamente i soggetti selezionati per definire quantità, condizioni economiche e modalità di ritiro dei beni presso le venue.

🎯 Partecipa subito alla manifestazione di interesse

Non lasciare scadere questa opportunità unica. Accedi alla documentazione ufficiale, consulta i lotti disponibili e presenta la tua candidatura entro le ore 12.00 del 26 febbraio 2026.

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Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2026

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